Pittore, regista teatrale e ideatore d’Arte ha creato alcuni storici eventi e progetti quali: Infesta (Milano ‘88/’89); Studio La Credenza, laboratorio delle Arti (Milano ‘91/’95), Kaló Neró (Messina/Festival delle arti ‘96/’99) e il Piccolo Teatro della Scaletta (Messina ‘96/’99). Quasi tutte le mostre allestite si intrecciano con performance teatrali e poetiche; l’ultima è la grande mostra “Passione e Incanto” realizzata allo Spazio Tadini (Milano 2008) in sodalizio con il poeta Guido Oldani (il volume omonimo è pubblicato con testi di Bruno Corà, Amedeo Anelli, Marco Dentici, Angela Manganaro e Guido Oldani).
Dalla fine degli anni Settanta intraprende l’avventura interdisciplinare tra arti figurative e teatro, iniziata con un lavoro dedicato alla Tauromachia da cui nasce l’opera teatrale Grandiosa Corrida (‘88) e il ciclo di opere pittoriche e grafiche Taurophigìa.
Nel 1987 fonda la Compagnia Teatrale La Credenza con la quale metterà in scena dirigendoli venti lavori tra cui Diario di Eva (‘88) inedito di Dario Fo, Mythologìa (’91), La Croce del Sud (’94)].
Numerose le mostre personali allestite, quasi tutte legate a eventi unici teatrali o performativi: Luviatico (Lodi e Milano); Cor-ride (Milano); Labirinti (Milano). Nel 2004 inizia il ciclo Natura e no e i 99 ritratti dedicati a coloro che hanno segnato i primi cinquant’anni della sua vita e che costituiscono la mostra-evento Ritratto. Nel 2006 inizia il ciclo di Odisseo, Scilla e Cariddi; da giugno 2007 entra a far parte della Direzione del Palazzo della Permanente di Milano. Nel 2009 espone il grande ciclo Passione e Incanto, dedicato alle figure del Nazareno e Odisseo (Spazio Tadini). Nel 2010 la sua “Passione” viene esposta alla Chiesa dell’Angelo di Lodi. È ideatore e curatore del Museo del Fango/Mud Museum di Messina che viene rappresentato alla 68ma Biennale Internazionale del Cinema di Venezia.
Nel 2011 è invitato ad esporre la Passione al Salone Italia della 54ma Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Sempre nel 2011 è invitato al Salone Italia della 54ma Biennale di Venezia e nel 2012 espone con il “Domino” a Boston e Cincinnati (U.S.A.).
Nel 2012 gli viene assegnato a Roma il Premio Antonello da Messina per “le sue importanti realizzazioni artistiche durante la sua trentennale attività”.
Nel 2013 realizza in Sicilia la “Grande Scala”, installazione alta 13 metri. Nel 2015 conclude il ciclo della Passione che, con i suoi 40 lavori, verrà esposto nel Castello di Milazzo, a Taormina e al Castello di Montesegale.
Nel 2015 partecipa all’Expo di Milano con il suo Museo del Fango esponendo la “Grande Scala” ed è presente con “I miei Prigioni” nel Container Lab per Expo. Sempre nel 2015 viene allestita una sua mostra antologica al Castello di Montesegale dove viene trasferita parte della collezione del Mud Museum, con il quale mette in cantiere una serie di eventi artistici come la mostra “Sol Levante e Terra del Sole” dedicata agli artisti giapponesi, e del Museo d’Arte Contemporanea del Castello diventa direttore.
Nel 2016 partecipa alla grande mostra “Leonardo e i contemporanei” che viene allestita a Palazzo Martinengo di Brescia e realizza il “SeMediSé (99+1”, installazione alta 3 metri simbolo di rinascita.
Nel 2017/18 realizza il grande lavoro su Don Chisciotte che vede 13 grandi tele che fanno da scena al monologo teatrale “Quijote Cuntastoriesò”, più altri lavori su tela, incisioni, sculture e videopere.